Quest’anno i ns ragazzi dell’ NRT, il gruppo di podisti sponsorizzato da Tennis Corner, hanno partecipato al GiglioTrail. Gara bellissima in un panorama mozzafiato, accompagnati sempre da uno sponsor attento e presente.

GIGLIOTRAIL

LA PARTENZA – Baia di Giglio Campese, una meravigliosa spiaggia di sabbia finissima. Partenza e arrivo della gara nella piazzetta principale, ai bordi della spiaggia. Pronti, partenza, via… e primo chilometro di asfalto, sulla provinciale, in uscita dal paese, prima di entrare nella macchia mediterranea bassa, lungo single track. I profumi sono intensi in questo saliscendi continuo che inizia a scaldare le gambe.

CASTELLO – Per alcuni tratti si corre su lastroni di granito e si deve prestare particolare attenzione a non perdere aderenza. Si compie il periplo del promontorio a nord dell’isola, circa quattro chilometri con alcuni tratti boschivi: lungo il percorso svettano grossi massi granitici, i boulder, molto frequentati dagli amici arrampicatori. Finito il periplo, si punta a sud, con la prima vera asperità, la salita a Giglio Castello, quattro chilometri con punte del 10% di pendenza. La vista del Castello, antica fortificazione pisana, è suggestiva: è qui che si troverà il primo ristoro. Chi affronterà il percorso corto, da qui prenderà una discesa senza mai perdere di vista la Baia di Giglio Campese dall’alto… ma attenzione a non distrarsi troppo con il panorama, il tracciato è ampio, ma il fondo non è facile!

GIU’ FINO AL PORTO – Il lungo invece prosegue… mancano ancora due terzi di gara: si scende molto rapidamente a Giglio Porto per uno dei sentieri più antichi, quella che era la strada principale degli abitanti dell’Isola. Dai 400 metri di altitudine si arriva al livello del mare in poco più di due chilometri… il passaggio dai caratteristici viottoli del piccolo borgo marinaio è affascinante e verrebbe quasi voglia di fermarsi a sedere sui muretti e riposare…

FINO AL FARO – Ma bisogna ripartire subito, e qui arriva la salita più impegnativa, due chilometri al 15% di pendenza, una vera e propria rasoiata sulle gambe già calde. Subito dopo, un tratto di saliscendi su un sentiero non ufficiale, unica eccezione di tutto il percorso, lungo la palificazione dell’energia elettrica. Si supera, quindi, un dosso e ci si trova immersi nella macchia bassa: qui il caldo può essere intenso, ma la brezza costante e la vista stupenda della punta sud di Capel Rosso, con il suo Faro, toglie il fiato anche al runner più concentrato! Uno spettacolo panoramico.

CHE PANORAMA – Quasi toccato il faro, si volge lo sguardo verso nord per rientrare: è qui l’ultima possibilità di ristorarsi. Si affronta, adesso, un altro tratto impegnativo al 15% per circa due chilometri fino a raggiungere il crinale. Il verde, il blu e l’azzurro avvolgono in una vista completa a 360°. Terminata l’ascesa, si va spediti per altri due chilometri, si percorre un breve tratto di asfalto alla fine del crinale e si imbocca l’ultimo sentiero, immerso in un bosco, piombando momentaneamente nell’oscurità!

Lunga due chilometri, questa ripida discesa del 15% scendere fino all’imbocco del paese di Campese… il traguardo è ormai vicino, un ultimo breve tratto di asfalto per imboccare il lungomare e tagliare il traguardo… Ma i più intraprendenti potranno continuare a correre anche dopo il traguardo per tuffarsi direttamente in mare.

 

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