Detto che la Mizuno ha grandi trascorsi nel tennis, chi si dimentica la mitica maglia con l’aquila indosso a Ivan Lendl e alle sue racchette cloni della vecchia Adidas GTX ? Siamo lietissimi che l’azienda giapponese sia rientrata nel mondo del tennis, quelle delle calzature in particolare, per le quali Mizuno eccelle da decenni.

Le Mizuno Wave Exceed Tour 2  si presentano come prodotto di punta, di un offerta che comprende anche il modello Intense Tour, più economico, ma sicuramente tutto di alto livello qualitativo.

Le Exceed 2, nei colori nero e verde,  oppure arancio nell’ultimissimo modello, sono delle calzature che si pongono sulla fascia di mercato di Asics, ovvero una scarpa tecnicamente ineccepibile che ha riferimento il giocatore agonista , desideroso un mix di tecnica e leggerezza.

Diciamo che come concezione, le Exceed Tour 2 sono scarpe piuttosto leggere (330 gr.) molto ben ammortizzate, grazie all’intersuola, caratterizzata dalla tecnologia Mizuno Wave, con il suo particolare profilo della piastra Wave, assorbe l’energia dell’impatto del piede con il terreno di gioco, assicurando massimo ammortizzamento e maggiore stabilità.

La tomaia è composta da un tessuto mesh ricoperto da inserti in silicone ed è piuttosto avvolgente sul piede, c’è da considerare ad ogni modo una cosa molto importante, il collo è piuttosto largo e sarebbe meglio provare una taglia, una taglia e mezzo in meno del solito numero.

Le suole, con un disegno all court, sono di una mescola al carbonio X10 che le rendono piuttosto robuste e permettono una buona aderenza al suolo, cosi come abbiamo constatato, sia sulla terra che sulle superfici in play it del nostro centro test di Firenze Fiesole.

La scivolata è facile, la scarpa non ingombra il piede e lo asseconda , sempre a patto di trovare la giusta misura, magari agevolata da una soletta in caso si senta il collo un po’ “ballare”.

Il grip è eccellente, cosi come la stabilità laterale, non si ha mai la sensazione che la caviglia possa uscire, nemmeno durante gli scambi più accaniti.

Ci è piaciuta in modo particolare sulle superfici dure, dove il piede è messo molto sotto pressione dagli improvvisi cambi di direzione, in questi casi la Exceed 2 si è dimostrata un prodotto eccellente.

Per quel che concerne la robustezza, dobbiamo necessariamente rimandare il discorso di un paio di mesi (speriamo di più) quando l’avremo usata a sfinimento, tuttavia non sembrano esserci particolari problemi strutturali e di cuciture, (come ad esempio venne riscontrato sulle Asics resolution, ora modificate).

In sostanza un prodotto di fascia alta di mercato, adatto ovviamente a tutti i giocatori, ma in particolare agli agonisti di tutti i livelli ; ( nel mondo dei pro, abbiamo visto sotto contratto numerosi giocatori, da Garcia Lopez a Bagdathis, passando ai nostri Bolelli e Sonego) .

Se vogliamo fare un distinguo, potrebbe piacere sia, per leggerezza, agli utenti della Asics Resolution, sia agli amanti delle vecchie Lotto, che desiderino una scarpa dalla pianta larga, ma nel contempo più leggera e manovrabile.

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