Wilson 97S

Piacerà a molti, ma è per pochi la nuova Wilson 97s, detta anche “la Dimitrov” perché segue le specs del quasi Federer bulgaro.

Una racchetta desueta, dal profilo molto antico e sottile (19 mm), il piatto corde 18 per 17 , ma dal piatto e soprattutto dal bilanciamento moderno , ( 97 sq. e 34,5 mm rispettivamente).

Desueta perché solitamente, le racchette “old style” sono pesantine ma bilanciate indietro, questa ha un peso umano (325 grammi con le corde) , ma il bilanciamento aggressivamente portato verso la testa.

Caratteristica oggi richiestissima dai moderni pro, ma di difficile gestione da parte di un agonista di quarta o di terza.

C’è da aggiungere che l’inconsueto schema aperto dovrebbe aiutare e facilitare lo spin.

Il risultato è uno sweet pot davvero modesto , anche se la manovrabilità è migliore di quello che potrebbe far pensare.

In sintesi, un attrezzo che si manovra discretamente bene (per 45 minuti, un oretta, poi comincia a farsi sentire) , con un uscita di palla che necessita una precisione mortifera.

Se la prendete in pieno sweet pot escono zuccherini che potete mettere con la mano, ma basta arrivare un istante in ritardo e la palla muore li sul telaio.

Il dritto esce meglio se leggermente lavorato, un po’ alla Dimitrov, se volete, mentre il rovescio in top è piuttosto complicato.

Lo schema aperto aiuta l’uscita ma l’inerzia non è sicuramente delle più forti.

Il miglior colpo è sicuramente il back, una rasoiata bassa, ficcante, efficacissima.

A rete il telaio è manovrabile , vale la stessa regola di cui sopra, se colpite bene, potete mettere stop volley e volate sulla riga, ma la steccata è sempre in agguato.

Discreta sopra la testa, il servizio slice scivola via bene, per piatto e kick servono fisico e gambe.

Il feeling con la palla è massimo, dato anche il piatto sottile, mentre la stabilità si attesta su ottimi livelli.

Concludendo ; una racchetta “goduriosa” per chi ama le sensazioni old style, il classico giocattolo che può veramente divertire gli amanti del genere, anche se risulta difficile un uso al di la del ricreativo.

Divertitevi con gli, amici ma per i tornei tornate alla vostra compagna abituale.

Una raccomandazione sulle corde, Dimitrov usa un ibrido budello Luxilon alu power, il comune mortale dovrebbe optare per un full budello (se lo può permettere) a tensioni basse, in alternativa un ottimo multifilo , stile Babolat excell o Wilson sensation, sempre a tensioni medio basse.

 

 

 

 

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